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Pomodori sott’olio, qual è la ricetta pugliese

Le conserve pugliesi sono un prodotto che non può mai mancare nelle case di ciascuno di noi. Le nostre nonne, infatti, sono solite preparare dei grandi barattoli sott’olio da utilizzare per insaporire sughi, realizzare stuzzichini o da mangiare come pietanza dell’ultimo minuto. Tra le diverse preparazioni una particolarmente versatile e ricca di gusto è quella dei pomodori sott’olio.

Scopriamo qui gli ingredienti necessari:

  • 1 kg di pomodori rossi maturi del tipo San Marzano
  • sale q.b.
  • aceto di vino bianco q.b.
  • olio extravergine d’oliva D’Addato “Il Fruttato” q.b.
  • olive o capperi (facoltativo)
  • spezie

Pomodori sott’olio, preparazione e consigli

Procuratevi i barattoli nei quali conservare i pomodori secchi sott’olio e sterilizzateli con acqua bollente per circa 20 minuti. Lasciateli asciugare per bene: per essere sicuri che non sia rimasta l’acqua preparateli in concomitanza con i pomodori.

Per iniziare con la preparazione vera e propria sarà necessario lavare i pomodori (rigorosamente rossi e maturi) che dovranno poi essere tagliati in due metà senza che queste si dividano. Togliete i semi e lasciateli al sole su un tagliere o su un appoggio solido. Se volete accelerare la loro disidratazione spolverate un po’ di sale e lasciateli essiccare fin quando la buccia diventa dura e di colore rosso vivo. Questo fenomeno si verifica solitamente dopo 3-4 giorni.

Non appena completato questo procedimento potrete bollire i pomodori in acqua e aceto di vino bianco: dopo cinque minuti toglieteli dal fuoco, scolateli e asciugateli con un canovaccio. Solo quando saranno ben asciutti potrete disporli nei barattoli di vetro e aggiungere, strato dopo strato, l’aglio tritato, peperoncino, aromi di vostro gradimento e olio extravergine di oliva D’Addato “Il Fruttato”.

Come evitare la muffa

Una raccomandazione: ricoprite completamente l’ultimo strato con abbondante olio: solamente così i pomodori secchi si conserveranno al meglio. Aspettate almeno un mese dalla loro produzione e conservateli per non più di sei mesi. Per una resa maggiore e per evitare che il prodotto vada a male, dopo ogni utilizzo aggiungete l’olio extravergine di oliva: maggiore sarà la qualità dell’olio migliore sarà la resa. Perché, allora, non affidarsi alle produzioni del frantoio D’Addato?

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